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Contributi a fondo perduto: come risultare eleggibili?

Le aziende che intendono partecipare a bandi pubblici e privati per ottenere contributi a fondo perduto ci chiedono spesso quali sono le discriminanti per rientrare nella platea dei potenziali beneficiari. 

Queste possono variare a seconda del tipo di bando, ma tipicamente i fattori determinanti sono:

  • Codice Ateco. Una buona parte dei bandi pubblicati si rivolge a specifici settori industriali, indicando una lista di codici Ateco ammissibili per l’agevolazione;
  • Compagine societaria. La composizione demografica delle persone che hanno costituito l’impresa può determinare l’entità del contributo, ad esempio le imprese giovanili e/o femminili hanno spesso agevolazioni maggiori o bandi dedicati;
  • Sede dell’impresa. È uno degli aspetti determinanti per i bandi locali, regionali, o di fondazioni private che operano su specifici territori. 
  • Dimensione aziendale. La maggior parte dei bandi sono rivolti alle micro, piccole e medie imprese, che rientrino entro certi limiti occupazionali e finanziari. 
  • Spese ammesse. Tutti i bandi rivolti ad aziende specificano il tipo di investimenti che possono beneficiare dei contributi a fondo perduto, precisando anche l’entità di spesa minima e massima del progetto. Questa voce è fondamentale per comprendere l’entità del contributo ottenibile e determinare che le dimensioni del progetto finanziato corrispondano all’interesse dell’impresa.

 

Abifin offre consulenze alle imprese per individuare i bandi aperti più adatti al tipo di investimento ricercato, ottimizzando la qualità della progettazione e le possibilità di successo. 

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