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	<title>Umbria Archivi - Abifin</title>
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	<description>Finanza agevolata per imprese ed associazioni</description>
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	<title>Umbria Archivi - Abifin</title>
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		<title>Fondo nuove competenze</title>
		<link>https://abifin.it/bando/fondo-nuove-competenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carolina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2025 15:14:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Chi potrà beneficiarne? Il bando si rivolge ai datori di lavoro privati, comprese le società a partecipazione pubblica, che abbiano sottoscritto accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi di formazione per il miglioramento delle competenze dei lavoratori. I datori di lavoro possono presentare la domanda scegliendo tra le seguenti linee di intervento: Sistemi formativi → gruppi imprese caratterizzate dalla presenza di grandi datori di lavoro; Il programma formativo deve coinvolgere almeno una Big Player in qualità di capofila del Sistema Formativo classificata grande impresa. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno 100 lavoratori di cui al massimo il 60% devono essere dipendenti della Big Player e, quindi, almeno il 40% devono essere dipendenti degli altri datori di lavoro. Il contributo massimo riconoscibile per ciascun raggruppamento di Sistema Formativo è fissato in 12 milioni di euro. Filiere formative → raggruppamenti di almeno 5 Micro, Piccole e Medie Imprese che operano preferibilmente nell’ambito di distretti territoriali, specializzazioni produttive, reti o filiere con una vocazione produttiva ed economica. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno 10 lavoratori e il numero dei lavoratori partecipanti, di ogni datore di lavoro, non può essere superiore al 25% del totale dei partecipanti. Il contributo massimo per ciascun raggruppamento è pari ad euro 8 milioni. Singoli datori di lavoro → il contributo massimo riconoscibile per ciascuna istanza è fissato in 2 milioni di euro per datore di lavoro e deve prevedere il coinvolgimento di almeno 3 lavoratori. Caratteristiche dell&#8217;incentivo Il contributo massimo varia in base alla tipologia di intervento: 1.Sistemi formativi: fino a 12 milioni di euro per ciascun gruppo, con un limite del 60% dei lavoratori dipendenti coinvolti del big player capofila. 2. Filiere formative: fino a 8 milioni di euro per progetto. 3. Datori di lavoro singoli: massimo 2 milioni di euro, con l’obbligo di presentare una sola domanda di contributo. La percentuale di contributo varia in base alla tipologia di onere finanziabile ma, in generale, il fondo copre: il 60% della retribuzione oraria e il 100% dei contributi previdenziali e assistenziali per le ore dedicate alla formazione. Per i percorsi presentati da sistemi formativi o filiere formative, la quota retributiva finanziabile sale all’80%.Sono ammissibili a contributo i progetti formativi per i lavoratori, in coerenza con le intese di rimodulazione sottoscritte tra datori di lavoro e parti sindacali. Gli accordi, sottoscritti a partire dal 10 ottobre 2024, devono essere concordati con le rappresentanze sindacali e le aree di intervento del percorso formativo devono riguardare i seguenti ambiti: 1.Sistemi tecnologici e digitali. 2. Intelligenza artificiale. 3. Sostenibilità e impatto ambientale. 4. Economia circolare. 5. Transizione ecologica. 6. Efficientamento energetico. 7. Welfare aziendale e benessere organizzativo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/fondo-nuove-competenze/">Fondo nuove competenze</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Chi potrà beneficiarne?</strong></h3>
<p>Il bando si rivolge ai datori di lavoro privati, comprese le società a partecipazione pubblica, che abbiano sottoscritto accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi di formazione per il miglioramento delle competenze dei lavoratori. I datori di lavoro possono presentare la domanda scegliendo tra le seguenti linee di intervento:</p>
<ul>
<li>Sistemi formativi → gruppi imprese caratterizzate dalla presenza di grandi datori di lavoro;</li>
<li>Il programma formativo deve coinvolgere almeno una Big Player in qualità di capofila del Sistema Formativo classificata grande impresa.</li>
<li>Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno <strong>100 lavoratori</strong> di cui al massimo il <strong>60%</strong> devono essere <strong>dipendenti della Big Player</strong> e, quindi, almeno il <strong>40%</strong> devono essere <strong>dipendenti degli altri datori di lavoro</strong>.<br />
Il <strong>contributo massimo riconoscibile</strong> per ciascun raggruppamento di Sistema Formativo è fissato in <strong>12 milioni </strong>di euro.</li>
<li><strong>Filiere formative</strong> → raggruppamenti di almeno <strong>5 Micro, Piccole e Medie Imprese</strong> che operano preferibilmente nell’ambito di distretti territoriali, specializzazioni produttive, reti o filiere con una vocazione produttiva ed economica. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di <strong>almeno 10 lavoratori</strong> e il numero dei lavoratori partecipanti, di ogni datore di lavoro, non può essere superiore al 25% del totale dei partecipanti.<br />
Il <strong>contributo massimo </strong>per ciascun raggruppamento è pari ad euro<strong> 8 milioni.</strong></li>
<li>Singoli datori di lavoro → il <strong>contributo massimo riconoscibile</strong> per ciascuna istanza è fissato in <strong>2 milioni </strong>di euro per datore di lavoro e deve prevedere il coinvolgimento di almeno 3 lavoratori.</li>
</ul>
<h3><strong>Caratteristiche dell&#8217;incentivo</strong></h3>
<p>Il contributo massimo varia in base alla tipologia di intervento:<br />
<strong>1.Sistemi formativi: fino a 12 milioni di euro</strong> per ciascun gruppo, con un limite del 60% dei lavoratori dipendenti coinvolti del big player capofila.<br />
<strong>2. Filiere formative: fino a 8 milioni di euro</strong> per progetto.<br />
<strong>3. Datori di lavoro singoli: massimo 2 milioni di euro</strong>, con l’obbligo di presentare una sola domanda di contributo. La percentuale di contributo varia in base alla tipologia di onere finanziabile ma, in generale, il fondo copre:<br />
il 60% della retribuzione oraria e il 100% dei contributi previdenziali e assistenziali per le ore dedicate alla formazione.<br />
Per i percorsi presentati da sistemi formativi o filiere formative, la quota retributiva finanziabile sale all’80%.Sono ammissibili a contributo i progetti formativi per i lavoratori, in coerenza con le intese di rimodulazione sottoscritte tra datori di lavoro e parti sindacali.</p>
<p>Gli accordi, sottoscritti a partire dal 10 ottobre 2024, devono essere concordati con<br />
le rappresentanze sindacali e le aree di intervento del percorso formativo devono riguardare i seguenti ambiti:</p>
<p>1.Sistemi tecnologici e digitali.<br />
2. Intelligenza artificiale.<br />
3. Sostenibilità e impatto ambientale.<br />
4. Economia circolare.<br />
5. Transizione ecologica.<br />
6. Efficientamento energetico.<br />
7. Welfare aziendale e benessere organizzativo.</p>
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		<title>Voucher per l&#8217;innovazione Umbria</title>
		<link>https://abifin.it/bando/voucher-per-linnovazione-umbria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Abikom]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Oct 2023 12:42:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Regione Umbria intende promuovere lo sviluppo di micro e piccole imprese attraverso il sostegno all’acquisizione di servizi qualificati.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Come richiedere il bando</strong></h2>
<p>Regione Umbria intende promuovere e valorizzare lo sviluppo di micro e piccole imprese attraverso il sostegno all’acquisizione di servizi qualificati specializzati.<br />
La dotazione finanziaria stanziata per l’intervento è pari a <strong>euro 1.000.000,00.</strong></p>
<p>Il bando scade il <strong>29/11/2023.</strong></p>
<h2><strong>Chi potrà beneficiarne</strong></h2>
<p>Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che risultino possedere i requisiti indicati:</p>
<ul>
<li><i>qualificarsi come micro o piccola impresa; </i></li>
<li><i>avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio della Regione Umbria e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente; </i></li>
<li><i>non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali; </i></li>
<li><i>non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente; </i></li>
<li><i>non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione Europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.</i></li>
</ul>
<h2><strong>Caratteristiche dell’incentivo</strong></h2>
<ul>
<li><i>Il contributo è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto </i><i>nella misura del 50%</i><i> per un importo massimo di contributo concedibile pari a </i><strong><i>€</i> <i>30.000,00</i><i>.</i></strong></li>
<li><i>La spesa prevista per consulenza è pari ad un importo minimo di </i><i>€ 15.000,00</i><i> ed un importo massimo di </i><strong><i>€ 60.000,00</i></strong><i>.</i></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/voucher-per-linnovazione-umbria/">Voucher per l&#8217;innovazione Umbria</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
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