Bando Starter
Logo aziendale

ATTIVITÀ COMMERCIALI SARDE

Credito agevolato per attività commerciali Sardegna

7.500.000 A FONDO PERDUTO

ATTIVITÀ COMMERCIALI SARDE

Credito agevolato per attività commerciali Sardegna

7.500.000 A FONDO PERDUTO

ATTIVITÀ COMMERCIALI SARDE

Credito agevolato per attività commerciali Sardegna

7.500.000 A FONDO PERDUTO

Come richiedere il bando attività commerciali Sardegna

Il bando prevede la concessione di agevolazioni in conto capitale e in conto interessi per sostenere l’acquisizione di beni strumentali da parte delle imprese operanti in Sardegna che esercitano attività commerciale.

Le risorse stanziate sono pari a:

  • euro 7.000.000,00 quale sostegno in conto capitale agli investimenti;
  • euro 500.000,00 quale sostegno in conto interessi e premio per l’incremento occupazionale.

Il bando scade alle ore 10:00 del 5 ottobre 2023.

Chi potrà beneficiarne

Possono presentare domanda di agevolazione i soggetti proponenti iscritti nel Registro delle Imprese, aventi sede legale in Sardegna che abbiano realizzato l’investimento nel territorio regionale e stipulato con le Banche almeno una operazione di credito a sostegno degli investimenti attivati nell’esercizio di una delle seguenti attività:

  • commercio al dettaglio, in sede fissa (comprese le attività di commercio esercitate per mezzo di apparecchi automatici di generi alimentari e non
  • alimentari in locali aperti al pubblico o su aree pubbliche accessibili direttamente al consumatore finale), ambulante e all’ingrosso;
  • somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • tabaccai;
  • edicole;
  • ausiliari del commercio (limitatamente alle seguenti figure: Agente e Rappresentante di commercio, Commissionario);
  • commercio al dettaglio di beni e servizi per via elettronica, esclusivamente se congiunto, connesso e funzionale ad altra attività di commercio al dettaglio in sede fissa e commercio all’ingrosso già esercitata.

Le superfici massime ammissibili in relazione alla popolazione residente nel Comune di esercizio dell’attività sono le seguenti:

  • 400 mq nei comuni con popolazione residente sino a 5.000 abitanti;
  • 600 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 5.000 abitanti e sino a 10.000 abitanti;
  • 900 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti e sino a 50.000 abitanti;
  • 1250 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 50.000 abitanti o facenti parte di città metropolitana.

Caratteristiche dell’incentivo

Il valore minimo dell’investimento oggetto di aiuto è pari a € 5.000,00 di costi e spese ammissibili, al netto di IVA. L’investimento non è soggetto ad alcun limite massimo di importo, ma si applicano i limiti c.d. de minimis (euro 200.000).

Sono previste le seguenti agevolazioni: 

  • sovvenzione in conto capitale nella misura del 40% della spesa ammissibile documentata al netto di imposte. L’agevolazione non si applica alle spese sostenute per l’acquisizione di scorte di prodotti finiti; 
  • sovvenzione in conto interessi sull’operazione di credito. Tale sovvenzione è determinata in misura percentuale, pari al 64% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento (con un minimo di un punto percentuale nel caso in cui il tasso di riferimento vigente sia inferiore); 
  • una sovvenzione in conto interessi su finanziamenti erogati per l’acquisizione di scorte di prodotti finiti; 
  • una sovvenzione per la riduzione dei costi di garanzia. Quando il finanziamento per il quale viene richiesta la sovvenzione in conto interessi è garantito – in misura pari almeno al 50% – da un Confidi è prevista la sovvenzione per la riduzione dei costi di garanzia, da richiedere con la medesima domanda di agevolazioni finanziarie. Questa dovrà essere accompagnata dall’attestazione fornita dal Confidi, dell’importo e dell’avvenuto pagamento del costo della garanzia. Il contributo per la riduzione dei costi di garanzia è pari allo 0,50% annuo dell’importo del finanziamento, per un massimo di 5 anni. La sovvenzione è erogata in forma attualizzata in unica soluzione; 
  • una sovvenzione in conto capitale ai soggetti proponenti che abbiano incrementato la forza lavoro nel corso dei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda di aiuto. Il contributo previsto sarà pari a euro 5.000,00 per ogni ULA di incremento certificato, fino a un massimo di euro 15.000,00; 
  • una sovvenzione in conto capitale nella misura del 40% della spesa ammissibile documentata a beneficio dei soggetti proponenti che abbiano stipulato con una società di leasing un contratto di locazione finanziaria. 

 

Non perdere gli altri bandi attivi:

Richiedi informazioni

Contattaci

Abifin è il posto giusto in cui trovi l’opportunità di realizzare i tuoi progetti.

Che tu sia un’impresa o un’associazione, i nostri uffici sapranno trovare il bando più adatto alle tue esigenze.

Contattaci

Logo favicon Abifin

Trova la soluzione più adatta ai tuoi bisogni.