Fondo di contrasto alla deindustrializzazione

Invitalia

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Il bando sostiene la realizzazione di interventi di sostegno alle attività economiche finalizzati a contrastare fenomeni di deindustrializzazione. Pensato per chi vuole rafforzare o riqualificare la propria attività produttiva: un contributo a fondo perduto, in conto capitale, destinato agli investimenti su insediamenti produttivi esistenti o all’avvio di nuove unità.

PLAFOND
Gestito da Invitalia, il Fondo mette a disposizione un plafond di 100 milioni di euro in favore del Consorzio industriale del Lazio, per sostenere gli investimenti delle aziende e contrastare i fenomeni di deindustrializzazione.

BENEFICIARI
Possono presentare domanda le imprese manifatturiere regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese, che non si trovino in stato di liquidazione o fallimento e non siano soggette a procedure concorsuali. Requisito territoriale: avere l’unità operativa in uno dei comuni ammessi dall’elenco ufficiale allegato al decreto. Rientrano sia le imprese già insediate in questi territori, sia quelle che intendono aprirvi una nuova unità produttiva.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Il Fondo sostiene investimenti di potenziamento e riqualificazione:

  • ristrutturazione o realizzazione dell’immobile
  • ammodernamento e ampliamento finalizzati all’innovazione di prodotto e di processo delle attività industriali
  • introduzione di innovazioni tecnologiche, ivi comprese quelle rivolte alla digitalizzazione dei processi
  • investimenti immateriali
  • conversione di attività produttive
  • avvio di nuove unità produttive

Tra le spese ammissibili rientrano macchinari, impianti, arredi, attrezzature e beni anche immateriali, opere murarie e opere impiantistiche strumentali. Sono ammissibili i costi sostenuti a partire dall’8 maggio 2024 e fino al 31 dicembre 2028; restano esclusi gli investimenti già agevolati dal Fondo deindustrializzazione del 2021 e del 2022.

QUANTO PUÒ RICHIEDERE UN BENEFICIARIO?
È previsto un contributo in conto capitale che può arrivare fino al 100% delle spese ammesse, entro un massimo di 300.000 euro per impresa beneficiaria.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande si presentano dal 31 agosto al 30 ottobre 2026. La valutazione avviene a sportello, in ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento di plafond.

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