Regione Piemonte
Vuole promuovere e realizzare, in collaborazione con gli Enti e i soggetti del privato sociale specifiche iniziative per il monitoraggio, la prevenzione, il contrasto e l’assistenza alle vittime di violenza.
Plafond
€ 110.000
Quanto può richiedere un beneficiario?
Una cifra massima di e 22.000 con un cofinanziamento obbligatorio del 20%
Soggetti ammissibili
Enti locali ed organizzazioni titolari dei Centri Antiviolenza, iscritti all’apposito albo regionale di cui alla DGR n. 8-4622 del 6/2/2017, anche in partnership tra loro, ed in rete con gli enti ed i soggetti della rete territoriale quali:
- Università degli Studi con sede in Piemonte, che intendano co-progettare e realizzare azioni di sensibilizzazione rivolte ai propri studenti ed alle proprie studentesse, con il coinvolgimento del personale docente e non docente
- Centri per le famiglie, di cui alla L. R. n. 1/2004, art. 42 e D.G.R. n. 89-3827 del 4 agosto 2016
- Luoghi di lavoro: enti ed aziende, pubblici e privati
- Organizzazioni sindacali che intendano co-progettare e realizzare azioni di sensibilizzazione da proporre nei luoghi di lavoro;
- Enti ed organizzazioni del terzo settore, iscritti al RUNTS o all’elenco delle onlus presso l’Agenzia delle Entrate, alla data di scadenza del bando regionale
- Centri per uomini autori di violenza iscritti al registro regionale alla data di scadenza del bando regionale
Iniziative ammissibili
Promozione di percorsi di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere con soggetti significativi della rete. In particolare:
- alla promozione di una cultura del rispetto tra uomo e donna, con particolare attenzione al contrasto degli stereotipi di genere
- alla stigmatizzazione della violenza verso le donne con particolare riferimento ai modelli sociali
- ad evidenziare il ruolo dei Centri antiviolenza e dei diversi soggetti attivi nel sistema di prevenzione e protezione
- all’acquisizione della consapevolezza sulla necessità di costruire modelli identitari maschili positivi rispetto al genere con relazioni affettive autentiche e libere.
Le attività e gli interventi previsti dovranno essere realizzate esclusivamente entro il 31.10.2026
Spese ammissibili
- Spese di personale: massimo 30%
- Spese per attrezzature e materiali di consumo: massimo 25%
- Spese per affitto locali: massimo 5%
- Spese per attività di comunicazione: massimo 15%
- Altre spese direttamente connesse all’attuazione dell’intervento: fino a concorrenza dell’intero finanziamento assegnato
Valutazione
A graduatoria
Tempistiche
Candidature entro le ore 12.00 dell’11.11.2025.