Lombardia

CONneSSI 2026 – Contributi per lo sviluppo di strategie digitali per i mercati globali

Con il presente bando la Camera di Commercio di mira a promuovere lo sviluppo di una cultura digitale funzionale all’internazionalizzazione, con l’obiettivo di sostenere la crescita delle imprese sui mercati esteri attraverso la progettazione e l’adozione di avanzate strategie di marketing digitale, nonché aumentare le competenze interne delle aziende sui temi del digital export, dell’analisi dei dati e dell’utilizzo dell’intelligenza Artificiale a supporto dei processi commerciali. PLAFOND  € 2.500.000 INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI Il bando prevede lo sviluppo di attività di espansione del business sui mercati internazionali realizzate con strumenti e servizi digitali, finalizzate al miglioramento della presenza online delle imprese, ed all’introduzione dei propri servizi e/o prodotti su nuovi mercati di esportazione. Il mercato italiano non è, dunque, un target di destinazione ammissibile ai fini dell’ottenimento del contributo previsto dal Bando. Sono ammissibili le seguenti spese: ATTIVITÀ DI DIGITAL MARKETING→ max 6.000€ CAMPAGNE DI PROMOZIONE SU MOTORI DI RICERCA, MARKETPLACE E/O CANALI SOCIAL→ max 8.000 € ATTIVITÀ DI SEARCH ENGINE OPTIMIZATION→ max 6.000 € QUANTO PUÒ RICHIEDERE UN BENEFICIARIO? L’intervento deve avere un investimento minimo pari ad € 4.000,00. Il contributo viene concesso nella misura del 60% delle spese ammissibili. Il contributo avrà un importo massimo di € 10.000,00. Termine per presentare la domanda: 05/02/2026. 

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Zone di innovazione e sviluppo

Le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) puntano a favorire la condivisione di strutture, lo scambio e il trasferimento di conoscenze, la creazione di reti e la collaborazione tra imprese, start-up, ricerca e formazione. Le ZIS promuovono la collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca, enti pubblici e società civile. PLAFOND € 1.000.000 BENEFICIARI Sono ammissibili partenariati pubblico-privati composti da soggetti appartenenti a tutte le categorie di seguito indicate: Operatori economici: imprese, startup, cluster tecnologici, fondazioni, investitori Pubblica amministrazione: enti pubblici territoriali (Provincia, Comune, Unioni di Comuni, Comunità Montane), Camere di Commercio, società a maggioranza pubblica Conoscenza e ricerca Formazione Società civile: fondazioni, enti del terzo settore, associazioni di rappresentanza, associazioni che contribuiscono al rafforzamento della coesione territoriale e della cittadinanza attiva INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI Fase 1 – Preselezione e supporto alla progettazione  Sono ammissibili le spese finalizzate alla redazione del Piano Strategico definitivo e del dossier di candidatura per la Fase 2: Studi e analisi preliminari, incluse attività di progettazione e animazione; Censimento e messa in rete dei laboratori presenti sul territorio; Analisi competitiva dei laboratori e delle infrastrutture di prova, riferita al settore di specializzazione della ZIS; Analisi dell’offerta formativa regionale rispetto ai fabbisogni formativi specifici della ZIS (gap formazione–lavoro) Fase 2 – Attuazione della ZIS Spese orientate all’avvio operativo, sviluppo e consolidamento della ZIS: Innovazione, ricerca e digitalizzazione Infrastrutture e spazi condivisi Formazione e competenze specialistiche Supporto alla proprietà intellettuale e consulenze specialistiche Networking, branding e gestione QUANTO PUÒ RICHIEDERE UN BENEFICIARIO?  Sia nella fase 1 che nella fase 2 gli aiuti sono concessi sotto forma di contributi a fondo perduto. Nella fase 1 il contributo massimo per i progetti ammessi alla fase successiva è di €100.000 e copre fino al 50% delle spese di consulenza per la progettazione definitiva dei documenti da presentare nel dossier di candidatura della fase 2. Termine per presentare la domanda: 13/01/2026

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Competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese – Voucher formativo aziendale

Il bando sostiene lo sviluppo di competenze strategiche nelle imprese e tra i professionisti lombardi per affrontare la transizione industriale, digitale e ambientale. L’intervento promuove la partecipazione a percorsi formativi specifici inseriti in un Catalogo regionale, con l’obiettivo di ridurre il mismatch tra domanda e offerta di competenze e favorire la competitività del sistema produttivo lombardo. PLAFOND € 1.173.600 per l’anno 2026 INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili al contributo unicamente le spese sostenute per la fruizione dei corsi di formazione selezionati nell’ambito del Catalogo regionale “Linea competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese”. Il voucher formativo deve essere destinato a: lavoratori dipendenti in servizio, lavoratori con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato soci-lavoratori di cooperative nel solo caso di impresa familiare i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa coadiuvanti delle imprese commerciali e i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forme societarie, compresi gli artigiani come soggetti destinatari titolari e soci di imprese, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata QUANTO PUÒ RICHIEDERE UN BENEFICIARIO? Il voucher ha un valore massimo di € 4.000 annui per singolo lavoratore/libero professionista, per singola annualità. Ogni impresa avrà a disposizione un importo massimo di €12.000 spendibili su base annua. Il costo massimo rimborsabile per la fruizione dei percorsi si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire, come di seguito riportato. Termine per presentare la domanda: 08/01/2026. 

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Bando Investimenti – Linea Impresa Efficiente

Con il presente bando la Regione Lombardia sostiene l’efficientamento energetico degli edifici e / o degli impianti produttivi delle imprese e promuove l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Beneficiari PMI in possesso dei seguenti requisiti: regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati abbiano una Sede operativa nella quale realizzare il Progetto in Lombardia rientrino nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del Modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia Interventi e spese ammissibili Il Progetto per essere ammissibile deve essere realizzato esclusivamente nella Sede operativa dichiarata in domanda ed essere dettagliato in una diagnosi energetica che sarà oggetto di valutazione e deve riguardare l’intera sede oppure il/i processi produttivi svolti in tale sede ed interessati dal Progetto. Sono ammissibili le seguenti spese: Macchinari, impianti di produzione, attrezzature e hardware necessari per il conseguimento delle finalità produttive Sistemi di domotica per il risparmio energetico e/o apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione non LED e/o sistemi di monitoraggio dei consumi energetici Impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili Sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia Sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia Quanto può richiedere un beneficiario? Il contributo a fondo perduto è determinato come percentuale del totale delle spese ammissibili in relazione al regime d’aiuto applicato, mentre il finanziamento garantito è volto a finanziare la quota parte non coperta dal contributo a fondo perduto, fino alla copertura del 100% dell’investimento ammissibile. Termine per presentare la domanda: 16/09/2025

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Bando Investimenti – Linea Microimprese

Con il presente bando la Regione Lombardia sostiene le microimprese lombarde che intendono investire sul proprio sviluppo e rilancio competitivo, anche in ottica di crescita dimensionale. Interventi e spese ammissibili acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici ed hardware di tipo informatico in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di intervento acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia acquisto e installazione di corpi illuminanti a LED a basso consumo acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, funzionali agli interventi presentati in domanda Quanto può richiedere un beneficiario? L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. L’investimento minimo ammissibile è pari a €10.000,00 e il contributo massimo concedibile è pari a €50.000,00.

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Bando SI4.0 2025

Il bando intende sostenere lo sviluppo di tecnologie digitali 4.0 da parte delle MPMI in un’ottica di doppia transizione digitale ed ecologica. Beneficiari Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le MPMI che presentino i seguenti requisiti: sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio di Bergamo, Brescia, Milano Monza Brianza Lodi; essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale Interventi e spese ammissibili Robotica industriale e collaborativa; Human centric robotics; Sistemi di visione artificiale; Manifattura additiva e prototipazione rapida; Tecnologie per la cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc); Intelligenza artificiale (Machine learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining) Quanto può richiedere un beneficiario? Il progetto deve avere un costo minimo pari ad € 25.000,00. L’agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto al 50% delle spese ammissibili nel limite massimo di € 30.000,00. Termine per presentare la domanda: 01/08/2025

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Bando Nuova Impresa

Con il presente bando Unioncamere intende sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese. Beneficiari MPMI Lavoratori autonomi con partiva IVA individuale Professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva Interventi e spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’avvio della nuova impresa, sostenute e pagate: dal 1° giugno 2024 per i lavoratori autonomi con partita IVA; entro il termine massimo di 12 mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle imprese per le imprese. Quanto può richiedere un beneficiario L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso nella misura del 50% delle spese ammissibili nel limite massimo di euro 10.000,00. È richiesto un investimento minimo pari ad euro 3.000,00 Termine per presentare la domanda: Fino ad esaurimento fondi

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Voucher Digitali 4.0 2025

Le Camere di Commercio della Lombardia promuovono l’adozione di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Transizione 4.0/5.0 e in un’ottica di “doppia transizione” digitale ed ecologica e sviluppare ecosistemi dell’innovazione digitale e green rafforzando la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie 4.0. Chi può beneficiare del bando Beneficiari dei contributi sono le micro, piccole e medie imprese che non hanno beneficiato dell’analogo contributo a valere sul Bando Voucher Digitali 4.0 2024, in possesso dei seguenti requisiti: avere la sede operativa oggetto dell’intervento iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio di Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Milano Monza Brianza Lodi e Varese; essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale; non essere oggetto di procedura concorsuale per insolvenza o non soddisfare le condizioni previste dal diritto nazionale Spese ammissibili ➢ Robotica industriale e collaborativa; Human centric robotics ➢ Sistemi di visione artificiale ➢ Manifattura additiva e prototipazione rapida ➢Tecnologie per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale, mixed reality e ricostruzioni 3D) ➢ Digital twin, hardware in the loop, Human in the loop ➢ Internet delle cose (IoT), sistemi cyber-fisici (CPS) ➢ Cloud computing, Edge Computing ➢ Tecnologie per la cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc) ➢ Intelligenza artificiale (Machine learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining) ➢ Blockchain e smart contract ➢ Sistemi di gestione dati aziendali (ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS, BI) Termine per presentare la domanda 6 maggio 2025

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Fondo nuove competenze

Chi potrà beneficiarne? Il bando si rivolge ai datori di lavoro privati, comprese le società a partecipazione pubblica, che abbiano sottoscritto accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi di formazione per il miglioramento delle competenze dei lavoratori. I datori di lavoro possono presentare la domanda scegliendo tra le seguenti linee di intervento: Sistemi formativi → gruppi imprese caratterizzate dalla presenza di grandi datori di lavoro; Il programma formativo deve coinvolgere almeno una Big Player in qualità di capofila del Sistema Formativo classificata grande impresa. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno 100 lavoratori di cui al massimo il 60% devono essere dipendenti della Big Player e, quindi, almeno il 40% devono essere dipendenti degli altri datori di lavoro. Il contributo massimo riconoscibile per ciascun raggruppamento di Sistema Formativo è fissato in 12 milioni di euro. Filiere formative → raggruppamenti di almeno 5 Micro, Piccole e Medie Imprese che operano preferibilmente nell’ambito di distretti territoriali, specializzazioni produttive, reti o filiere con una vocazione produttiva ed economica. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno 10 lavoratori e il numero dei lavoratori partecipanti, di ogni datore di lavoro, non può essere superiore al 25% del totale dei partecipanti. Il contributo massimo per ciascun raggruppamento è pari ad euro 8 milioni. Singoli datori di lavoro → il contributo massimo riconoscibile per ciascuna istanza è fissato in 2 milioni di euro per datore di lavoro e deve prevedere il coinvolgimento di almeno 3 lavoratori. Caratteristiche dell’incentivo Il contributo massimo varia in base alla tipologia di intervento: 1.Sistemi formativi: fino a 12 milioni di euro per ciascun gruppo, con un limite del 60% dei lavoratori dipendenti coinvolti del big player capofila. 2. Filiere formative: fino a 8 milioni di euro per progetto. 3. Datori di lavoro singoli: massimo 2 milioni di euro, con l’obbligo di presentare una sola domanda di contributo. La percentuale di contributo varia in base alla tipologia di onere finanziabile ma, in generale, il fondo copre: il 60% della retribuzione oraria e il 100% dei contributi previdenziali e assistenziali per le ore dedicate alla formazione. Per i percorsi presentati da sistemi formativi o filiere formative, la quota retributiva finanziabile sale all’80%.Sono ammissibili a contributo i progetti formativi per i lavoratori, in coerenza con le intese di rimodulazione sottoscritte tra datori di lavoro e parti sindacali. Gli accordi, sottoscritti a partire dal 10 ottobre 2024, devono essere concordati con le rappresentanze sindacali e le aree di intervento del percorso formativo devono riguardare i seguenti ambiti: 1.Sistemi tecnologici e digitali. 2. Intelligenza artificiale. 3. Sostenibilità e impatto ambientale. 4. Economia circolare. 5. Transizione ecologica. 6. Efficientamento energetico. 7. Welfare aziendale e benessere organizzativo.

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CONneSSI – Contributi per lo sviluppo di strategie digitali per i mercati globali

Con il presente bando la Camera di Commercio di mira a promuovere lo sviluppo di una cultura digitale funzionale all’internazionalizzazione, sostenendo lo sviluppo commerciale sui mercati esteri attraverso la progettazione e l’adozione di interventi di marketing digitale, nonché incrementare le competenze interne delle aziende nei temi del digital export e dell’Intelligenza artificiale. Termine per presentare la documentazione: 01/02/2024 Chi potrà beneficiarne? MPMI con i seguenti requisiti: sede legale e/o unità locali iscritte ed attive al Registro imprese nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi; in regola con il pagamento del diritto camerale annuale; in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi dei dipendenti; non in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o di accesso agli strumenti di regolazione della crisi di impresa e dell’insolvenza; non avere forniture in essere con la Camera di Commercio; non risultare assegnatarie di contributi a valere sui bandi CONneSSi anno 2023 e 2024; aver completato, mediante il referente interno di progetto indicato nel modulo di domanda, almeno un tool di self assessment digitale messi a disposizione sul sito www.digitalexport.it nel periodo compreso tra l’1 luglio 2024 e l’invio della domanda. essere titolari, al momento della presentazione della domanda, di: un sito internet/ecommerce proprietario redatto in almeno una lingua differente dall’italiano, attivo e pienamente operativo, con dominio registrato prima del giorno 01/07/2024 e di almeno uno dei seguenti canali digitali già attivi ed operativi: • una pagina aziendale/di prodotto su un marketplace internazionale • una o più pagine social aziendali (es. Facebook, Tiktok, Instagram, Linkedin…). Caratteristiche dell’incentivo Il contributo viene concesso nella misura del 60% delle spese ammissibili e avrà un importo massimo di euro 10.000,00. (con un investimento minimo di 4.000€). Sono ammissibili le seguenti spese:  ATTIVITÀ DI DIGITAL MARKETING→ max 6.000 euro Sono considerate ammissibili SOLO le spese per i seguenti interventi: – Content marketing; – Social Media Marketing su pagine aziendali; – Display Advertising; – E-mail marketing; – Influencer Marketing se sostenuta attraverso una società tech specializzata in influencer marketing con piattaforma proprietaria Tale specializzazione deve risultare chiaramente dal contenuto del sito della società scelta come fornitore. Non saranno ammissibili le spese documentate tramite fatture emesse direttamente dai singoli influencer. CAMPAGNE DI PROMOZIONE SU MOTORI DI RICERCA, MARKETPLACE E/O CANALI SOCIAL→ max 8.000 euro Le spese incluse in questa tipologia sono relative esclusivamente all’acquisto di ADV su canali digitali e ad eventuali spese di gestione della/e campagna/e medesima/e da parte di fornitori terzi. Rientrano in questa categoria: – Campagne gestite autonomamente dall’azienda richiedente con acquisto adv da parte dell’azienda richiedente; – Campagne totalmente realizzate da fornitori; – Campagne gestite da fornitore, con acquisto di adv da parte dell’impresa richiedente; ATTIVITÀ DI SEARCH ENGINE OPTIMIZATION→ max 6.000 euro Saranno considerate ammissibili solo le spese per i seguenti interventi: – Analisi del Sito Web; – Ricerca delle Parole Chiave; – Ottimizzazione On-Page; – Creazione di Contenuti di Qualità; – Link Building; – Ottimizzazione per Dispositivi Mobili; – Ottimizzazione della Velocità del Sito; – Monitoraggio e Analisi, Rapporti e Comunicazione; – Ottimizzazione per la Voice Search; – Gestione delle Recensioni; – Strategia di Contenuto a Lungo Termine; – Ottimizzazione per i Rich Snippets.

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