Marche

Voucher Impresa Digitale 5.0

Con il presente bando la Camera di Commercio delle Marche intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese, di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci “green oriented” del tessuto produttivo marchigiano. Beneficiari Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese che presentino i seguenti requisiti: siano Micro o Piccole o Medie imprese; abbiano sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale nelle Marche; non siano sottoposte a liquidazione coatta amministrativa o volontaria e/o a procedure concorsuali non abbiano beneficiato o beneficiano di altri contributi pubblici per l’abbattimento delle stesse voci di spesa Interventi e spese ammissibili Sono ammissibili a contributo progetti che prevedano l’acquisto di servizi di progettazione e/o consulenza, formazione, nonché di altri beni, servizi strumentali e software finalizzati alla implementazione ed adozione di una o più delle tecnologie digitali 4.0 Quanto può richiedere un beneficiario? Nel caso di Micro e Piccole Imprese l’agevolazione è concessa nella misura del 70% delle spese totali ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, sino ad un importo massimo di €7.000,00 Nel caso di Media Impresa l’agevolazione è concessa nella misura del 50% delle spese totali ritenute ammissibili, sino ad un importo massimo pari a €5.000,00 È richiesto un intervento minimo pari a €3.000,00. Termine per presentare la documentazione: 7/07/2025

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Interventi di efficientamento energetico di strutture

Il bando è finalizzato a migliorare l’efficienza energetica del settore produttivo e a conseguire una riduzione di almeno il 30% delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto alle emissioni ex ante. Beneficiari Sono ammesse le micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa nella Regione Marche che esercitano attività prevalente o secondaria rientrante nei seguenti Codici ATECO ISTAT 2025. Interventi e spese ammissibili Sono ammessi progetti con un costo di investimento da un minimo di euro 50.000,00. L’aiuto massimo concedibile è pari a euro 300.000,00 Gli interventi devono riguardare: Efficientamento energetico del processo produttivo Installazione di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia Termine per presentare la documentazione: 23/07/2025

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Fondo nuove competenze

Chi potrà beneficiarne? Il bando si rivolge ai datori di lavoro privati, comprese le società a partecipazione pubblica, che abbiano sottoscritto accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi di formazione per il miglioramento delle competenze dei lavoratori. I datori di lavoro possono presentare la domanda scegliendo tra le seguenti linee di intervento: Sistemi formativi → gruppi imprese caratterizzate dalla presenza di grandi datori di lavoro; Il programma formativo deve coinvolgere almeno una Big Player in qualità di capofila del Sistema Formativo classificata grande impresa. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno 100 lavoratori di cui al massimo il 60% devono essere dipendenti della Big Player e, quindi, almeno il 40% devono essere dipendenti degli altri datori di lavoro. Il contributo massimo riconoscibile per ciascun raggruppamento di Sistema Formativo è fissato in 12 milioni di euro. Filiere formative → raggruppamenti di almeno 5 Micro, Piccole e Medie Imprese che operano preferibilmente nell’ambito di distretti territoriali, specializzazioni produttive, reti o filiere con una vocazione produttiva ed economica. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno 10 lavoratori e il numero dei lavoratori partecipanti, di ogni datore di lavoro, non può essere superiore al 25% del totale dei partecipanti. Il contributo massimo per ciascun raggruppamento è pari ad euro 8 milioni. Singoli datori di lavoro → il contributo massimo riconoscibile per ciascuna istanza è fissato in 2 milioni di euro per datore di lavoro e deve prevedere il coinvolgimento di almeno 3 lavoratori. Caratteristiche dell’incentivo Il contributo massimo varia in base alla tipologia di intervento: 1.Sistemi formativi: fino a 12 milioni di euro per ciascun gruppo, con un limite del 60% dei lavoratori dipendenti coinvolti del big player capofila. 2. Filiere formative: fino a 8 milioni di euro per progetto. 3. Datori di lavoro singoli: massimo 2 milioni di euro, con l’obbligo di presentare una sola domanda di contributo. La percentuale di contributo varia in base alla tipologia di onere finanziabile ma, in generale, il fondo copre: il 60% della retribuzione oraria e il 100% dei contributi previdenziali e assistenziali per le ore dedicate alla formazione. Per i percorsi presentati da sistemi formativi o filiere formative, la quota retributiva finanziabile sale all’80%.Sono ammissibili a contributo i progetti formativi per i lavoratori, in coerenza con le intese di rimodulazione sottoscritte tra datori di lavoro e parti sindacali. Gli accordi, sottoscritti a partire dal 10 ottobre 2024, devono essere concordati con le rappresentanze sindacali e le aree di intervento del percorso formativo devono riguardare i seguenti ambiti: 1.Sistemi tecnologici e digitali. 2. Intelligenza artificiale. 3. Sostenibilità e impatto ambientale. 4. Economia circolare. 5. Transizione ecologica. 6. Efficientamento energetico. 7. Welfare aziendale e benessere organizzativo.

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