<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Calabria Archivi - Abifin</title>
	<atom:link href="https://abifin.it/regione_bando/calabria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://abifin.it/regione_bando/calabria/</link>
	<description>Finanza agevolata per imprese ed associazioni</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Jan 2025 15:14:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://abifin.it/wp-content/uploads/2023/05/cropped-abifin-favicon-32x32.png</url>
	<title>Calabria Archivi - Abifin</title>
	<link>https://abifin.it/regione_bando/calabria/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fondo nuove competenze</title>
		<link>https://abifin.it/bando/fondo-nuove-competenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carolina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2025 15:14:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://abifin.it/?post_type=bando&#038;p=10094</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chi potrà beneficiarne? Il bando si rivolge ai datori di lavoro privati, comprese le società a partecipazione pubblica, che abbiano sottoscritto accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi di formazione per il miglioramento delle competenze dei lavoratori. I datori di lavoro possono presentare la domanda scegliendo tra le seguenti linee di intervento: Sistemi formativi → gruppi imprese caratterizzate dalla presenza di grandi datori di lavoro; Il programma formativo deve coinvolgere almeno una Big Player in qualità di capofila del Sistema Formativo classificata grande impresa. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno 100 lavoratori di cui al massimo il 60% devono essere dipendenti della Big Player e, quindi, almeno il 40% devono essere dipendenti degli altri datori di lavoro. Il contributo massimo riconoscibile per ciascun raggruppamento di Sistema Formativo è fissato in 12 milioni di euro. Filiere formative → raggruppamenti di almeno 5 Micro, Piccole e Medie Imprese che operano preferibilmente nell’ambito di distretti territoriali, specializzazioni produttive, reti o filiere con una vocazione produttiva ed economica. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno 10 lavoratori e il numero dei lavoratori partecipanti, di ogni datore di lavoro, non può essere superiore al 25% del totale dei partecipanti. Il contributo massimo per ciascun raggruppamento è pari ad euro 8 milioni. Singoli datori di lavoro → il contributo massimo riconoscibile per ciascuna istanza è fissato in 2 milioni di euro per datore di lavoro e deve prevedere il coinvolgimento di almeno 3 lavoratori. Caratteristiche dell&#8217;incentivo Il contributo massimo varia in base alla tipologia di intervento: 1.Sistemi formativi: fino a 12 milioni di euro per ciascun gruppo, con un limite del 60% dei lavoratori dipendenti coinvolti del big player capofila. 2. Filiere formative: fino a 8 milioni di euro per progetto. 3. Datori di lavoro singoli: massimo 2 milioni di euro, con l’obbligo di presentare una sola domanda di contributo. La percentuale di contributo varia in base alla tipologia di onere finanziabile ma, in generale, il fondo copre: il 60% della retribuzione oraria e il 100% dei contributi previdenziali e assistenziali per le ore dedicate alla formazione. Per i percorsi presentati da sistemi formativi o filiere formative, la quota retributiva finanziabile sale all’80%.Sono ammissibili a contributo i progetti formativi per i lavoratori, in coerenza con le intese di rimodulazione sottoscritte tra datori di lavoro e parti sindacali. Gli accordi, sottoscritti a partire dal 10 ottobre 2024, devono essere concordati con le rappresentanze sindacali e le aree di intervento del percorso formativo devono riguardare i seguenti ambiti: 1.Sistemi tecnologici e digitali. 2. Intelligenza artificiale. 3. Sostenibilità e impatto ambientale. 4. Economia circolare. 5. Transizione ecologica. 6. Efficientamento energetico. 7. Welfare aziendale e benessere organizzativo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/fondo-nuove-competenze/">Fondo nuove competenze</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Chi potrà beneficiarne?</strong></h3>
<p>Il bando si rivolge ai datori di lavoro privati, comprese le società a partecipazione pubblica, che abbiano sottoscritto accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi di formazione per il miglioramento delle competenze dei lavoratori. I datori di lavoro possono presentare la domanda scegliendo tra le seguenti linee di intervento:</p>
<ul>
<li>Sistemi formativi → gruppi imprese caratterizzate dalla presenza di grandi datori di lavoro;</li>
<li>Il programma formativo deve coinvolgere almeno una Big Player in qualità di capofila del Sistema Formativo classificata grande impresa.</li>
<li>Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno <strong>100 lavoratori</strong> di cui al massimo il <strong>60%</strong> devono essere <strong>dipendenti della Big Player</strong> e, quindi, almeno il <strong>40%</strong> devono essere <strong>dipendenti degli altri datori di lavoro</strong>.<br />
Il <strong>contributo massimo riconoscibile</strong> per ciascun raggruppamento di Sistema Formativo è fissato in <strong>12 milioni </strong>di euro.</li>
<li><strong>Filiere formative</strong> → raggruppamenti di almeno <strong>5 Micro, Piccole e Medie Imprese</strong> che operano preferibilmente nell’ambito di distretti territoriali, specializzazioni produttive, reti o filiere con una vocazione produttiva ed economica. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di <strong>almeno 10 lavoratori</strong> e il numero dei lavoratori partecipanti, di ogni datore di lavoro, non può essere superiore al 25% del totale dei partecipanti.<br />
Il <strong>contributo massimo </strong>per ciascun raggruppamento è pari ad euro<strong> 8 milioni.</strong></li>
<li>Singoli datori di lavoro → il <strong>contributo massimo riconoscibile</strong> per ciascuna istanza è fissato in <strong>2 milioni </strong>di euro per datore di lavoro e deve prevedere il coinvolgimento di almeno 3 lavoratori.</li>
</ul>
<h3><strong>Caratteristiche dell&#8217;incentivo</strong></h3>
<p>Il contributo massimo varia in base alla tipologia di intervento:<br />
<strong>1.Sistemi formativi: fino a 12 milioni di euro</strong> per ciascun gruppo, con un limite del 60% dei lavoratori dipendenti coinvolti del big player capofila.<br />
<strong>2. Filiere formative: fino a 8 milioni di euro</strong> per progetto.<br />
<strong>3. Datori di lavoro singoli: massimo 2 milioni di euro</strong>, con l’obbligo di presentare una sola domanda di contributo. La percentuale di contributo varia in base alla tipologia di onere finanziabile ma, in generale, il fondo copre:<br />
il 60% della retribuzione oraria e il 100% dei contributi previdenziali e assistenziali per le ore dedicate alla formazione.<br />
Per i percorsi presentati da sistemi formativi o filiere formative, la quota retributiva finanziabile sale all’80%.Sono ammissibili a contributo i progetti formativi per i lavoratori, in coerenza con le intese di rimodulazione sottoscritte tra datori di lavoro e parti sindacali.</p>
<p>Gli accordi, sottoscritti a partire dal 10 ottobre 2024, devono essere concordati con<br />
le rappresentanze sindacali e le aree di intervento del percorso formativo devono riguardare i seguenti ambiti:</p>
<p>1.Sistemi tecnologici e digitali.<br />
2. Intelligenza artificiale.<br />
3. Sostenibilità e impatto ambientale.<br />
4. Economia circolare.<br />
5. Transizione ecologica.<br />
6. Efficientamento energetico.<br />
7. Welfare aziendale e benessere organizzativo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/fondo-nuove-competenze/">Fondo nuove competenze</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Economia circolare al Sud Italia</title>
		<link>https://abifin.it/bando/economia-circolare-al-sud-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Abikom]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2024 13:56:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://abifin.it/?post_type=bando&#038;p=9741</guid>

					<description><![CDATA[<p>I progetti finanziati dovranno sperimentare modelli di produzione e consumo sostenibili nel tempo fondati su processi di economia locale e sociale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/economia-circolare-al-sud-italia/">Economia circolare al Sud Italia</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Come richiederlo</strong></h3>
<p>Il bando ha l’obiettivo di promuovere pratiche di economia circolare a impatto sociale in grado di ridurre gli sprechi, estendere la vita utile dei prodotti, ridurre l’utilizzo di risorse vergini e generare valore dagli scarti. I progetti finanziati dovranno sperimentare modelli di produzione e consumo sostenibili nel tempo fondati su processi di economia locale e sociale.</p>
<p>Il bando si articola in due distinte fasi: la prima finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio di intervento; una successiva seconda fase di progettazione esecutiva, volta ad arricchire la proposta, anche mediante la modifica del partenariato e di aspetti critici rilevati nella valutazione iniziale.</p>
<p>Le risorse messe a disposizione per il bando per l’economia circolare al Sud ammontano complessivamente a <strong>4 milioni di euro</strong>.</p>
<p>Termine per presentare la documentazione: <strong>27/11/2024</strong>.</p>
<h3><strong>Chi potrà beneficiarne</strong></h3>
<p>Il soggetto responsabile può presentare una sola proposta di progetto e, alla data di scadenza del bando, non deve avere progetti in corso finanziati dalla Fondazione in qualità di capofila. Inoltre, alla data di pubblicazione del bando, deve:</p>
<ul>
<li>essere un ente in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore, già iscritto al Registro Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) o con una richiesta pendente di integrazione/rettifica o, nelle more del processo di perfezionamento del RUNTS, iscritto alla previgente anagrafe delle ONLUS;</li>
<li>essere costituito prima del 1° gennaio 2022, in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata;</li>
<li>avere la sede legale e/o operativa nella/e regione/i del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) oggetto di intervento;</li>
<li>svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione.</li>
</ul>
<p>Ogni partenariato, oltre al soggetto responsabile, dovrà prevedere la partecipazione di almeno altri due enti, di cui uno appartenente al terzo settore.</p>
<h3><strong>Caratteristiche dell’incentivo</strong></h3>
<p><strong>Un contributo non superiore a € 400.000</strong>, che deve prevedere una quota di cofinanziamento pari ad almeno il 20% del costo totale del progetto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/economia-circolare-al-sud-italia/">Economia circolare al Sud Italia</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecosistemi culturali al Sud Italia</title>
		<link>https://abifin.it/bando/ecosistemi-culturali-al-sud-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Abikom]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Sep 2024 15:30:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://abifin.it/?post_type=bando&#038;p=9668</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il bando intende favorire lo sviluppo di ecosistemi culturali sostenibili nel tempo nel Sud Italia, attraverso la messa in rete di beni comuni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/ecosistemi-culturali-al-sud-italia/">Ecosistemi culturali al Sud Italia</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Come richiederlo</strong></h3>
<p>Il bando intende favorire lo sviluppo di ecosistemi culturali sostenibili nel tempo nel Sud Italia, attraverso la messa in rete di beni comuni culturali materiali e immateriali. Le risorse a disposizione per il bando sono pari a euro 2.000.000.</p>
<p>Termine per presentare la documentazione: <strong>11/10/2024</strong></p>
<h3><strong>Chi potrà beneficiarne</strong></h3>
<p>Le proposte dovranno essere realizzate in comuni con meno di 100.000 abitanti ma più di 5.000 nelle seguenti regioni: <strong>Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.</strong></p>
<p>Alla data di pubblicazione del bando, il soggetto proponente deve possedere i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>essere costituito in forma di ETS e iscritto al RUNTS;</li>
<li>essere stato costituito entro il 31/12/2021 in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata;</li>
<li>aver presentato una sola proposta in risposta al bando;</li>
<li>avere la sede legale nella regione di intervento;</li>
<li>non avere progetti in corso, che beneficiano di contributi economici di Fondazione CDP, nel settore d’intervento Educazione in ambito Arte e Cultura o da Fondazione con il Sud, in qualità di proponente.</li>
</ul>
<p>Oltre al proponente, la partnership deve includere almeno un altro ente di terzo settore e l’ente pubblico su cui insiste il bene oggetto di valorizzazione.</p>
<h3><strong>Caratteristiche dell’incentivo</strong></h3>
<ul>
<li>un contributo finanziario non inferiore a <strong>euro 250.000</strong> e, in ogni caso, non superiore a <strong>euro 500.000</strong> iva inclusa;</li>
<li>laddove preveda anche la ristrutturazione di immobili, la quota del contributo finanziario destinata a tale attività non può superare il 15% del contributo stesso;</li>
<li>è prevista una quota di <strong>co-finanziamento</strong> da parte dell’ente proponente, costituita interamente da risorse finanziarie disponibili, pari ad almeno<strong> il 10% del costo complessivo</strong> del progetto.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/ecosistemi-culturali-al-sud-italia/">Ecosistemi culturali al Sud Italia</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MASAF Agrisolare 2024</title>
		<link>https://abifin.it/bando/masaf-agrisolare-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Abikom]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Aug 2024 14:59:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://abifin.it/?post_type=bando&#038;p=9634</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il bando finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo di imprese attive nella produzione agricola primaria del Mezzogiorno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/masaf-agrisolare-2024/">MASAF Agrisolare 2024</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Come richiederlo</strong></h3>
<p>Il bando finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo di imprese attive nella produzione agricola primaria e da realizzarsi nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le risorse stanziate ammontano a euro 250.000.000.</p>
<p>Termine per presentare la documentazione: <b>13/09/2024</b></p>
<h3><strong>Chi potrà beneficiarne</strong></h3>
<ul>
<li>gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;</li>
<li>le imprese agroindustriali;</li>
<li>indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228.</li>
<li>i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) costituiti in forma aggregata.</li>
</ul>
<p>Gli interventi devono riguardare esclusivamente imprese attive nella produzione primaria e essere realizzati esclusivamente nelle regioni <strong>Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia</strong>.</p>
<h3><strong>Caratteristiche dell’incentivo</strong></h3>
<p>La spesa massima ammissibile complessiva per Soggetto Beneficiario non può superare l’importo di 2.330.000 euro così ripartiti:</p>
<ul>
<li>fino a 1.500.000 euro per l’installazione di pannelli fotovoltaici;</li>
<li>fino a 700.000 euro per gli interventi complementari;</li>
<li>fino a 100.000 euro per i sistemi di accumulo;</li>
<li>fino a 30.000 euro per i dispositivi di ricarica.</li>
</ul>
<p>L’intensità del contributo è pari all’<strong>80% delle spese ammissibili.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/masaf-agrisolare-2024/">MASAF Agrisolare 2024</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Resto al Sud</title>
		<link>https://abifin.it/bando/resto-al-sud-2-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Abikom]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 14:35:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://abifin.it/?post_type=bando&#038;p=9394</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Bando Resto al Sud è finalizzato alla nascita di nuove attività imprenditoriali e libero professionali nelle regioni del Meridione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/resto-al-sud-2-0/">Resto al Sud</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Come richiedere il bando</strong></h2>
<p>L’avviso per richiedere il <strong>contributo a fondo perduto del Bando Resto al Sud</strong> è finalizzato alla <strong>nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali nelle forme di attività produttive nei settori industria, commercio e artigianato, di fornitura di servizi, di turismo e di commercio</strong>.</p>
<p>Per questo contributo <strong>non v’è scadenza</strong>. Le domande verranno valutate in <strong>ordine cronologico di arrivo</strong>.</p>
<h2><strong>Chi potrà beneficiarne</strong></h2>
<p>Le agevolazioni sono rivolte agli<strong> under 56</strong> che:</p>
<ul>
<li>al momento della presentazione della domanda sono residenti in <strong>Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o nei 116 Comuni compresi nell’area del cratere sismico del Centro Italia</strong> (Lazio, Marche Umbria), nelle isole minori marine del Centro-Nord, nonché in quelle lagunari e lacustri (guarda l&#8217;elenco delle isole)<br />
oppure<br />
trasferiscono la residenza nelle suddette aree entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria</li>
<li>non sono già titolari di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017</li>
<li>non hanno ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio</li>
<li>non hanno un lavoro a tempo indeterminato e si impegnano a non averlo per tutta la durata del finanziamento</li>
</ul>
<p>L’incentivo si rivolge a:</p>
<ul>
<li>imprese costituite dopo il 21/06/2017</li>
<li>imprese costituende (la costituzione deve avvenire entro 60 giorni &#8211; o 120 giorni in caso di residenza all’estero &#8211; dall’esito positivo dell’istruttoria)Fermo restando quanto sopra elencato, possono inoltre chiedere i finanziamenti:</li>
<li>I liberi professionisti (in forma societaria o individuale) che non risultano titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta (codice Ateco non identico fino alla terza cifra di classificazione delle attività economiche)</li>
</ul>
<h2><strong>Caratteristiche dell’incentivo</strong></h2>
<p>Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte:</p>
<ul>
<li>50% di contributo a fondo perduto</li>
<li>50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/resto-al-sud-2-0/">Resto al Sud</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando volontariato &#8211; Fondazione Con il Sud</title>
		<link>https://abifin.it/bando/bando-volontariato-fondazione-con-il-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Abikom]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2024 16:06:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://abifin.it/?post_type=bando&#038;p=7359</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il bando ha l’obiettivo di sostenere interventi di volontariato sperimentale a carattere multidimensionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/bando-volontariato-fondazione-con-il-sud/">Bando volontariato &#8211; Fondazione Con il Sud</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Come richiedere il bando</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 500;">Il bando ha l’obiettivo di sostenere interventi di volontariato sperimentale a carattere multidimensionale, finalizzati a rispondere a sfide sociali e a creare spazi di partecipazione, mobilitando nuovi volontari e aumentando il senso di comunità e protagonismo attivo dei giovani. L’iniziativa mette a disposizione </span><b>3 milioni di euro</b><span style="font-weight: 500;">.</span></p>
<p>Termine per presentare la documentazione: <strong>7 maggio 2024</strong></p>
<h2><strong>Chi potrà beneficiarne</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 500;">Il progetto deve essere presentato da un partenariato di almeno 3 soggetti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 500;">Il soggetto responsabile può presentare una sola proposta di progetto e, alla data di pubblicazione del bando, deve: </span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 500;" aria-level="1"><i><span style="font-weight: 500;">essere una ODV o APS in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017), già iscritto al Registro nazionale del terzo settore (RUNTS), o con una richiesta pendente di integrazione/rettifica o, nelle more del processo di perfezionamento del RUNTS, iscritto alla previgente anagrafe delle ONLUS; </span></i></li>
<li style="font-weight: 500;" aria-level="1"><i><span style="font-weight: 500;">essere costituito prima del 1° gennaio 2022, in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata; </span></i></li>
<li style="font-weight: 500;" aria-level="1"><i><span style="font-weight: 500;">avere la sede legale e/o operativa nella/e regione/i del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) oggetto di intervento; </span></i></li>
<li style="font-weight: 500;" aria-level="1"><i><span style="font-weight: 500;">non aver mai ricevuto un contributo dalla Fondazione in qualità di soggetto responsabile; </span></i></li>
<li style="font-weight: 500;" aria-level="1"><i><span style="font-weight: 500;">svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione.</span></i></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 500;">La partnership di ogni proposta di progetto deve includere, oltre al soggetto responsabile, </span><b>almeno altri due soggetti</b><span style="font-weight: 500;"> di cui: </span></p>
<ul>
<li><i><span style="font-weight: 500;">un altro ente del terzo settore; </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">un altro ente che potrà appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, della scuola, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese. La partecipazione di enti for profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale.</span></i></li>
</ul>
<h2><strong>Caratteristiche dell’incentivo</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 500;">Il beneficiario può richiedere un contributo tra </span><b>€80.000</b><span style="font-weight: 500;"> e </span><b>€150.000</b><span style="font-weight: 500;"> di cui almeno il 65% deve essere gestito da enti del terzo settore.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/bando-volontariato-fondazione-con-il-sud/">Bando volontariato &#8211; Fondazione Con il Sud</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Investimenti sostenibili 4.0</title>
		<link>https://abifin.it/bando/investimenti-sostenibili-4-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Abikom]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Oct 2023 14:17:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://abifin.it/?post_type=bando&#038;p=6560</guid>

					<description><![CDATA[<p>Investimenti sostenibili 4.0 è l'incentivo a sostegno di nuovi investimenti imprenditoriali che facciano ricorso alle tecnologie digitali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/investimenti-sostenibili-4-0/">Investimenti sostenibili 4.0</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Come richiedere il bando </strong></h2>
<p>Investimenti sostenibili 4.0 è l&#8217;incentivo a sostegno di nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili che facciano ampio ricorso alle tecnologie digitali, nella direzione indicata dal Piano Transizione 4.0. Destinatarie sono le micro, piccole e medie imprese delle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (<strong>Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna</strong>).</p>
<p>La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è di <strong>400 milioni di euro</strong>.</p>
<p>Il bando scade il <strong>18 ottobre 2023.</strong></p>
<h2><strong>Chi potrà beneficiarne</strong></h2>
<p>Per beneficiare delle agevolazioni le <strong>PMI</strong>, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: <i></i></p>
<ul>
<li><i>essere regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo Registro delle imprese e devono dimostrare la disponibilità dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento nei territori delle Regioni meno sviluppate, alla data di presentazione della prima richiesta di erogazione dell’agevolazione; </i></li>
<li><i>essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali; </i></li>
<li><i>non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019, secondo la definizione di cui all’articolo 2, punto 18, del Regolamento GBER. La predetta condizione non si applica alle microimprese e piccole imprese, purché risulti rispettato quanto previsto dalla lettera b) e a condizione che le imprese interessate non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o aiuti per la ristrutturazione; </i></li>
<li><i>trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi; </i></li>
<li><i>essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola in relazione agli obblighi contributivi; </i></li>
<li><i>aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero; </i></li>
<li><i>non aver effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento in relazione al quale vengono richieste le agevolazioni di cui al presente decreto, impegnandosi a non farlo anche fino ai due anni successivi al completamento dell’investimento stesso.</i></li>
</ul>
<h2><strong>Caratteristiche dell’incentivo</strong></h2>
<p>Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, a copertura di una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 75%, determinata in funzione della dimensione aziendale.</p>
<p>In particolare:</p>
<ul>
<li><i>nel caso </i><i>micro e piccole imprese</i><i>: il </i><strong><i>50% </i></strong><i><strong>dell&#8217;ammontare complessivo</strong> delle spese ammissibili in forma di</i><i> contributo in conto impianti</i><i> e il </i><strong><i>25% </i><i>in forma di </i><i>finanziamento agevolato</i></strong><i>;</i></li>
<li><i>nel caso di </i><i>medie imprese</i><i>: per il<strong> </strong></i><strong><i>40% </i></strong><i><strong>dell&#8217;ammontare complessivo</strong> delle spese ammissibili in forma di </i><i>contributo in conto impianti</i><i> e il </i><strong><i>35% </i><i>in forma di </i><i>finanziamento agevolato</i></strong><i>.</i></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/investimenti-sostenibili-4-0/">Investimenti sostenibili 4.0</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando sociosanitario 2023 &#8211; Con il Sud</title>
		<link>https://abifin.it/bando/bando-sociosanitario-2023-con-il-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Abikom]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2023 13:06:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://abifin.it/?post_type=bando&#038;p=6279</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fondazione con il Sud sollecita le organizzazioni del terzo settore nel Mezzogiorno ad elaborare proposte per sostenere i caregiver.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/bando-sociosanitario-2023-con-il-sud/">Bando sociosanitario 2023 &#8211; Con il Sud</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Come richiedere il bando</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 500;">Fondazione con il Sud sollecita le organizzazioni del terzo settore operanti nel Mezzogiorno ad elaborare proposte in grado di migliorare le condizioni di vita dei caregiver di persone con un elevato bisogno di cura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 500;">Le proposte potranno prevedere: </span></p>
<ul>
<li><i><span style="font-weight: 500;">servizi di orientamento e consulenza che possano offrire informazioni su modalità di accesso alle prestazioni socio-sanitarie e a strutture specializzate, opportunità e risorse per l’assistenza e la cura, ricerca di assistenti familiari qualificati, supporto per pratiche burocratiche, etc.; </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">interventi di supporto pratico alla quotidianità rivolti al proprio assistito, al fine di garantire momenti di sollievo al carico di cura (es. assistenza domiciliare socio-assistenziale, formazione tecnico-specialistica per una più efficace gestione della persona assistita, consulenza sull&#8217;adattamento dell&#8217;ambiente domestico, trasporto e accompagnamento, etc); </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">azioni volte a favorire il benessere psico-fisico del caregiver per sostenerlo nella gestione della fragilità familiare, anche attraverso attività di promozione del tempo libero, momenti di sollievo, di aggregazione, auto/mutuo aiuto e networking per la condivisione di esperienze tra familiari; </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">attività volte a promuovere comunità di cura e reti di prossimità a supporto del caregiver e della persona assistita, attraverso il coinvolgimento di tutti gli stakeholder attivi nei processi di welfare comunitario (es. organizzazioni di terzo settore, enti e aziende per la sperimentazione di nuove forme di welfare aziendale, integrative e non sostitutive di altri interventi e prestazioni assicurate dal sistema pubblico dei servizi, che vadano incontro alle esigenze dei caregiver lavoratori).</span></i></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 500;">Le risorse stanziate ammontano complessivamente a </span><b>4 milioni di euro</b><span style="font-weight: 500;">.</span></p>
<p>Il bando scade il <strong>23/11/2023</strong>.</p>
<h2><strong>Chi potrà beneficiarne</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 500;">I beneficiari possono partecipare esclusivamente tramite partenariato costituito da almeno quattro soggetti.</span></p>
<p><b>Il soggetto responsabile </b><span style="font-weight: 500;">può presentare una sola proposta di progetto e, alla data di pubblicazione del bando, deve: </span></p>
<ul>
<li><i><span style="font-weight: 500;">essere un ente in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore, già iscritto al Registro Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), o con una richiesta pendente di integrazione/rettifica o, nelle more del processo di perfezionamento del RUNTS, iscritto alla previgente anagrafe delle ONLUS; </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">essere costituito prima del 1° gennaio 2021, in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata; </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">avere la sede legale e/o operativa nella/e regione/i del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia);</span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">non avere progetti finanziati dalla Fondazione in corso, in qualità di soggetto responsabile; </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione. </span></i></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 500;">La partnership di ogni proposta di progetto deve includere, oltre al soggetto responsabile, almeno altri tre soggetti di cui: </span></p>
<ul>
<li><i><span style="font-weight: 500;">un altro ente del terzo settore; </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">l’ente pubblico responsabile dei servizi socio-assistenziali del territorio sul quale si intende intervenire (es. ASL, Ambito, Comune, etc.), che potrà aderire ad una o più proposte di progetto, e sperimentare congiuntamente i servizi offerti, anche in un’ottica di sostenibilità; </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">almeno un altro ente che potrà appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, della scuola, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese. La partecipazione di enti for profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale.</span></i></li>
</ul>
<h2><strong>Caratteristiche dell’incentivo</strong><i></i></h2>
<ul>
<li><i><span style="font-weight: 500;">Un partenariato può richiedere un contributo da parte della Fondazione non superiore a € 400.000; </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">Deve apportare una quota di cofinanziamento monetario pari ad almeno il 20% del costo totale del progetto; </span></i></li>
<li><i><span style="font-weight: 500;">Deve prevedere una durata complessiva del progetto non inferiore ai 36 mesi e non superiore ai 48 mesi.</span></i></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/bando-sociosanitario-2023-con-il-sud/">Bando sociosanitario 2023 &#8211; Con il Sud</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aiuti a imprese per il caro energia &#8211; Calabria</title>
		<link>https://abifin.it/bando/aiuti-a-imprese-per-il-caro-energia-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Abikom]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2023 12:38:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://abifin.it/?post_type=bando&#038;p=6241</guid>

					<description><![CDATA[<p>Regione Calabria intende intervenire a sostegno delle imprese sul territorio regionale per la mitigazione degli effetti del caro energia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/aiuti-a-imprese-per-il-caro-energia-calabria/">Aiuti a imprese per il caro energia &#8211; Calabria</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Come richiedere il bando</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La Regione Calabria intende intervenire a sostegno delle imprese operanti sul territorio regionale per la mitigazione degli effetti della crisi internazionale, con riferimento ai fabbisogni di liquidità determinati dall’incremento delle spese legate al consumo energetico. La dotazione finanziaria è pari a 60.000.000,00.</span></p>
<p>Scadenza: <strong>ore 16:00 del 21.09.2023 (caricamento dati), ore 10:00 del 22.09.2023 (invio domanda).</strong></p>
<h2><strong>Chi potrà beneficiarne</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Possono presentare domanda a valere sul presente Avviso le PMI di tutti i settori tranne </span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura di cui al regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">le imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">le imprese operanti nei settori esclusi elencati alla nota 4 dell’Allegato II del regolamento (UE) n. 964/2014 della Commissione dell&#8217;11 settembre 2014.</span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità: </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Calabria di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC); </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">non sussistenza, ove previsto, di ragioni di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall&#8217;articolo 67 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all&#8217;articolo 84, comma 4, del medesimo codice; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">avere sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio Regione Calabria;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">essere regolarmente iscritto: </span></li>
</ul>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="2"><span style="font-weight: 400;">nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="2"><span style="font-weight: 400;">nel caso di esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di Commercio sia prevista dalle norme vigenti (purché non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali), al REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le CCIAA; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="2"><span style="font-weight: 400;">nel caso di società cooperative o Consorzi di cooperative, all&#8217;Albo delle società cooperative;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="2"><span style="font-weight: 400;">nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, al pertinente albo professionale; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="2"><span style="font-weight: 400;">nel caso di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, iscrizione IVA ed alla Gestione Separata INPS. </span></li>
</ul>
</li>
</ol>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">non trovarsi in condizioni di difficoltà; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Gli aiuti di cui al presente Avviso non sono subordinati alla delocalizzazione di un’attività produttiva o di un’altra attività del beneficiario da un altro paese situato all’interno del SEE;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Gli aiuti di cui al presente Avviso non sono concessi a imprese soggette a sanzioni adottate dall’UE.</span></li>
</ul>
<h2><strong>Caratteristiche dell’incentivo</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L’intensità dell’aiuto concedibile è pari al 100%. L’importo massimo di aiuto concedibile è pari a <strong>€ 2.000.000</strong>.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/aiuti-a-imprese-per-il-caro-energia-calabria/">Aiuti a imprese per il caro energia &#8211; Calabria</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Realizziamo il cambiamento &#8211; Fondazione Con il Sud</title>
		<link>https://abifin.it/bando/realizziamo-il-cambiamento-fondazione-con-il-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Abikom]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2023 10:05:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[Bandi Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Bandi Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Bandi Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Bandi Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Bandi Sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://abifin.it/?post_type=bando&#038;p=3663</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’obiettivo di Fondazione con il sud è quello di favorire interventi di contrasto alla povertà con un approccio fondato sul welfare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/realizziamo-il-cambiamento-fondazione-con-il-sud/">Realizziamo il cambiamento &#8211; Fondazione Con il Sud</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Come richiedere il bando</strong></h3>
<p>L’obiettivo del bando è quello di favorire e sostenere interventi di contrasto alla povertà e promozione dei diritti con un approccio fondato sul welfare comunitario e caratterizzato dalla piena partecipazione e messa in rete dei destinatari e di tutti gli attori coinvolti (istituzioni, enti privati e pubblici, gruppi formali e informali) e da una presa in carico di responsabilità degli stessi enti promotori.<br />
Gli interventi dovranno realizzarsi in comuni delle seguenti Regioni: <strong>Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia</strong>.</p>
<p>Il bando scade il <strong>26 giugno 2023.</strong></p>
<h3><strong>Chi potrà beneficiarne</strong></h3>
<p>Le proposte potranno essere presentate dal capofila in partenariato con almeno due organizzazioni non profit.</p>
<p>Il soggetto capofila deve essere un ente senza scopo di lucro come di seguito identificati:</p>
<ul>
<li><strong>Enti del Terzo Settore (ETS)</strong> non societari così come definiti dal D. Lgs. 117/2017 Codice del Terzo Settore e successive modifiche;</li>
<li><strong>Fondazioni</strong>, associazioni riconosciute e non riconosciute, non ETS (artt. 14 -42 c.c.);</li>
<li><strong>Imprese sociali senza scopo di lucro</strong> (D. Lgs. 112/17) purché costituite in forma di associazione o fondazione o in forma societaria compreso le cooperative sociali;</li>
<li><strong>Enti ecclesiastici</strong> e religiosi senza scopo di lucro.</li>
</ul>
<p>Il capofila non dovrà incorrere in un conflitto di interessi con Realizza il Cambiamento, ActionAid, <a href="https://www.fondazioneconilsud.it/">Fondazione Con il Sud</a>, i partner, i partner pro-bono né con eventuali fornitori previsti.</p>
<p>Alla data di pubblicazione del Bando, il soggetto responsabile deve, inoltre, dimostrare di:<br />
a) svolgere attività coerenti con la missione di Realizza il Cambiamento;<br />
b) possedere le caratteristiche indicate sopra;<br />
c) essere costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata;<br />
d) avere la sede legale in una delle Regioni oggetto di intervento;<br />
e) aver presentato una sola proposta di progetto in qualità di soggetto responsabile che di partner. Nel caso di presentazione di più proposte da parte dello stesso soggetto, queste verranno tutte considerate inammissibili.</p>
<h3><strong>Caratteristiche dell&#8217;incentivo</strong></h3>
<p>Fondazione con il Sud prevede un contributo <strong>non inferiore a €40.000</strong> e <strong>non superiore a €80.000</strong>. Si deve prevedere una quota di <strong>co-finanziamento</strong>, costituita interamente da risorse finanziarie, <strong>pari ad almeno il 10% del costo complessivo</strong> del progetto, indicando le fonti del finanziamento. La durata complessiva del progetto deve essere tra i 18 e i 24 mesi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://abifin.it/bando/realizziamo-il-cambiamento-fondazione-con-il-sud/">Realizziamo il cambiamento &#8211; Fondazione Con il Sud</a> proviene da <a href="https://abifin.it">Abifin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
