Chi si aggiudica i bandi pubblici?

Imprenditori si stringono la mano davanti al pc

Una volta verificati i requisiti delle associazioni, l’assegnazione di bandi pubblici diventa una questione meritocratica. Solamente presentando unadomanda d’ammissione che risponde ad ogni criterio richiesto dall’atto allora il soggetto viene ammesso alla graduatoria e insignito di uno specifico punteggio (se previsto dal bando). Questo ranking deciderà poi l’eventuale accesso al contributo. Le possibili risposte che un’associazione o un’impresa può ricevere a seguito di una domanda sono tre: ●       Non ammesso: la tua candidatura non rispetta i criteri necessari per l’ottenimento del bando. ●       Ammesso ma non finanziato: l’Ente ha riconosciuto la bontà della tua domanda ma sono terminati i fondi stanziati per quell’agevolazione. In questo caso fa fede la graduatoria di cui prima, che andrà a scandire l’ordine di ripescaggio in caso di rinuncia da parte di soggetti ammessi. ●       Ammesso al beneficio: ti sei aggiudicato il bando e il contributo per realizzare progetti da te presentati. Più la stesura della domanda è precisa, puntuale e tecnicamente corretta più possibilità ci saranno di vincere il bando. Per questo affidarsi ad un’agenzia di finanza agevolata come Abifin rappresenta senza dubbio la soluzione più efficiente per potersi assicurare il contributo messo a disposizione. Contatta Abifin per ulteriori informazioni riguardo i bandi attivi in questo momento e per conoscere le modalità per la compilazione di una domanda

Dove posso trovare un bando?

Persona fa ricerche al pc

Chiarito cos’è un bando pubblico e come è strutturato, andiamo a vedere ora dove è possibile trovarli. Il canale più immediato è il sito della Gazzetta Ufficiale, portale sul quale è possibile trovare bandi e concorsi già pubblicati, oltre a quelli di prossima presentazione. La pubblicazione è a cura dello Stato italiano che periodicamente aggiorna e modifica i bandi promossi. Un altro canale è quello della consultazione dei Bollettini Ufficiali Regionali (BUR), che si occupano della presentazione dei bandi suddivisi, appunto, per regione. La differenza rispetto alla Gazzetta Ufficiale è quindi locale, un portale deputato direttamente dalla specifica Amministrazione. Nel caso ci si voglia affidare ad una ricerca ben definita e ad hoc per la tua associazione, il sito di Abifin aggiorna costantemente la bacheca dei concorsi più interessanti. Contatta Abifin per ulteriori informazioni riguardo i bandi attivi in questo momento e per conoscere le modalità per la compilazione di una domanda

Come accedere ai Bandi Pubblici?

Bandiera dell'Unione Europea

Generalmente, i contributi possono essere erogati da diversi enti quali UE, Stato, Regioni, Comuni o Amministrazioni private. Nel regolamento presente all’interno dell’atto vengono inseriti i riferimenti al tipo di opera, bene o servizio, ma anche alle caratteristiche di realizzazione e le modalità di partecipazione.In questo modo le associazioni o le imprese possono verificare se il bando è effettivamente di loro interesse e se hanno i requisiti per potere prendere parte al concorso. Per accedere ai bandi pubblici infatti bisogna rispettare specifici parametri ed eventuali vincoli imposti dall’UE. Il primo step è rappresentato quindi dalla valutazione delle offerte inviate, scrematura necessaria per controllare la documentazione ed i requisiti necessari. Se l’esito di questo controllo è positivo, allora l’ente viene ammesso al concorso. Oltre a questo, all’interno dell’atto si potrà consultare l’indirizzo presso il quale è possibile reperire ulteriori informazioni o documentazioni, per integrare al meglio la stesura della propria richiesta. Contatta Abifin per ulteriori informazioni riguardo i bandi attivi in questo momento e per conoscere le modalità per la compilazione di una domanda

Le sezioni fondamentali di un Bando

Blocco di appunti stampati

Il contenuto di un bando pubblico è complesso e suddiviso in molteplici punti. Per questo affidarsi ad un’agenzia di finanza agevolata come Abifin rappresenta senza dubbio la soluzione più efficiente per potersi assicurare il contributo messo a disposizione. Partendo con ordine, un bando pubblico deve presentare l’Amministrazioneche lo ha indetto ed eventuali collegamenti con altri programmi finanziati dall’Unione Europea. Da qui, le condizioni di partecipazione dei soggetti e la descrizione del contributo in questione (obiettivo dell’agevolazione e i progetti che si intende sviluppare) Successivamente, l’atto dovrà chiarire la quantità stimata dell’importo complessivo, le spese ammissibili e il tipo di agevolazione che verrà elargita. Ovviamente più fondi vengono stanziati, più associazioni o imprese possono partecipare al bando ed ottenere i contributi. Completano il contenuto di un bando i termini e le modalità di presentazione della domanda. Contatta Abifin per ulteriori informazioni riguardo i bandi attivi in questo momento e per conoscere le modalità per la compilazione di una domanda

Quali sono i 6 fondi strutturali europei?

Numero 6 tenuto in mano da una persona

Come detto, a monte dei bandi pubblici a fondo perduto e non a cui la tua azienda può attingere sono presenti dei fondi europei. È da qui infatti che vengono gestiti e distribuiti i contributi verso gli specifici paesi membri. Questi fondi strutturali sono sei e si differenziano sia per cifre che, ovviamente, per scopo e destinatari: ·        Fondo Europeo di Sviluppo Regionale: il fondo che promuove lo sviluppo equilibrato tra i paesi membri; ·        Fondo Sociale Europeo: il fondo che promuove la crescita occupazionale ; ·        Fondo di Coesione: il fondo che finanzia progetti nel settore dei trasporti e dell’ambiente; ·        Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: il fondo che promuove lo sviluppo delle zone rurali; ·        Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca: il fondo che promuove la pesca sostenibile; ·        Fondo per l’Occupazione Giovanile: il fondo che sostiene la formazione al fine occupazionale dei giovani europei sotto i 25 anni. L’Italia è il secondo paese per fondi stanziati dalla Comunità Europea, dietro solo alla Polonia. Sarebbe sbagliato però pensare che si tratti di una cifra da prendere a credito in toto, perché dietro a questi contributi ci sono degli importanti versamenti in direzione opposta. Si parla sostanzialmente di cifre che nascono dai nostri versamenti fiscali e che ritornano sotto forma di contributi. Per questo sarebbe controproducente non affidarsi ad Abifin. I nostri uffici ti guideranno all’ottenimento di questi finanziamenti, soldi che potrai reinvestire per la crescita della tua attività. Contatta Abifin per ulteriori informazioni riguardo i bandi attivi in questo momento e per conoscere le modalità per la compilazione di una domanda

Quali differenze tra fondo perduto e credito d’imposta?

Ragazza scrive alla lavagna con un pennarello

I contributi a fondo perduto sono del capitale messo a disposizione da diverse Amministrazioni Pubbliche quali Europa, Stato, Regioni, Province, Camere di Commercio o Enti vari. Questo contributo è “perduto” nel senso chenon deve essere restituito e funge quindi da incentivo per agevolare nuovi investimenti aziendali o associativi. La commissione europea stabilisce i fondi da stanziare per gli stati membri ogni sette anni. Discorso diverso per il credito d’imposta. In questo caso si parla infatti di un credito economico che possono richiedere solamente le imprese che hanno investito in ambito di attività di Ricerca e Sviluppo, ovvero l’unica via di crescita economica dell’azienda. Con questa normativa lo Stato ha voluto riconoscere l’importanza di questo settore all’interno dell’impresa, mettendo a disposizione uno sconto sui tributi da pagare a fine anno. Il valore del credito d’imposta, così come quello dei contributi a fondo perduto,varia a seconda delle disposizioni presenti nel bando. Una compilazione ottimale della domanda d’ammissione può fare la differenza per l’ottenimento di entrambi. Per questo affidarsi a un’agenzia di finanza agevolata come Abifin rappresenta senza dubbio la soluzione più efficiente per potersi assicurare le agevolazioni messe a disposizione. Contatta Abifin per ulteriori informazioni riguardo i bandi attivi in questo momento e per conoscere le modalità per la compilazione di una domanda

Cos’è il regime de minimis?

Persona fa i conti con la calcolatrice

Chi ha già fatto richieste di contributi a fondo perduto, avrà probabilmente sentito parlare del regime de minimis. Questo non è altro che un tetto di contributi, fissato a 200.000 euro, sopra il quale non è possibile richiedere ulteriori stanziamenti di fondi. Il tetto è calcolato sommando le cifre finanziate negli ultimi tre esercizi finanziari, ovvero dell’ultimo triennio. Per alcune tipologie di aziende il de minimis è diverso: Per le aziende di trasporto merci il tetto è fissato a 100.000 euro; Per le imprese agricole è di 15.000 euro; Per le imprese nel settore della pesca è di 30.000 euro; Per le attività economiche di interesse generale (SIEG) di 500.000 euro. Per un’azienda è importante quindi tenere traccia dei contributi ricevuti, per poter dimostrare di non aver superato la soglia imposta. Il de minimis non significa necessariamente che la cifra massima ottenibile con la finanza agevolata sia di 200.000 euro in un triennio: esistono opportunità, come il credito d’imposta, il superammortamento, e altri tipi di contributi che possono sommarsi agli aiuti ricevuti in regime de minimis. Contatta Abifin per ulteriori informazioni riguardo i bandi attivi in questo momento e per conoscere le modalità per la compilazione di una domanda

Quale figura per la finanza agevolata?

Uomini d'affari leggono e indicano uno smartphone

Come abbiamo visto nel precedente articolo, la figura del commercialista non è quella più indicata per seguire un’azienda nell’ambito della finanza generale. L’alternativa per molti imprenditori è quella di affidarsi alle proprie associazioni di categoria per farsi tenere aggiornati su ogni nuovo bando e possibile contributo. Ma è questa la scelta più giusta? In verità queste associazioni di categoria hanno solitamente moltissime aziende iscritte, a fronte di un organico specializzato in finanza agevolata che può contare su una manciata scarsa di esperti. In queste modalità è difficile pensare che questo tipo di profilo possa seguire con efficacia le proposte di bando e contributi più adatti alla tua attività. Il loro compito infatti spesse volte si limita a inoltrare via mail le informative sui bandi esistenti per le diverse categorie, non potendosi permettere un servizio di consulenza mirato e specifico. Per il sondaggio della Gazzetta Ufficiale e per la compilazione della domanda al contributo in grado di valorizzare la tua impresa, la scelta più logica non può che ricadere su Abifin. La professionalità dell’ufficio bandi saprà scegliere quale contributo seguire per la tua attività, prima che i tecnici concludano la pratica con un’application mirata, puntuale ed efficace. Contatta Abifin per ulteriori informazioni riguardo i bandi attivi in questo momento e per conoscere le modalità per la compilazione di una domanda

Abifin per Angeli nella Nebbia

Cani abbaiano all'aria aperta

L’associazione L’associazione Angeli nella Nebbia è unente del terzo settore situato nella provincia di Lodi (LO) che da più di 10 anni si occupa di tutela e rispetto verso gli animali, prestando dimora e soccorso a cani abbandonati e non solo. La missione di Angeli nella Nebbia è quella di offrire un servizio di cura e sostegno a tutti quei cani lasciati in canile da anni e mai adottati assicurandogli cibo, alloggio, cure veterinarie e tanto amore. La crescita dell’associazione ha potuto garantire ai nostri amici a quattro zampe le attenzioni di cui hanno bisogno grazie a un network di volontari e partner costruito su eventi promozionali e d’informazione nella zona in cui operano. Un sentimento di tutela nei confronti degli animali della propria comunità, che noi di Abifin abbiamo colto e voluto fare nostro. Affidandosi ad Abifin, Angeli nella Nebbia è riuscita ad aggiudicarsi il contributo messo a disposizione dalla Fondazione Cariplo. Una collaborazione sentita e genuina che ora potrà garantire una vita migliore a questi animali e un servizio degno agli operatori volontari, a cui auguriamo il meglio. Si ringrazia la Fondazione Cariplo per il sostegno e Angeli nella Nebbia per averci dato la possibilità di contribuire a questa causa comune. ‍ “Chi non ha mai posseduto un cane non sa cosa significhi essere amato” ‍Arthur Schopenhauer Grazie alla sua esperienza in bandi a fondo perduto per associazioni, Abifin vi fornirà la miglior consulenza possibile ed un servizio plasmato sulle vostre esigenze. Contatta Abifin per ulteriori informazioni riguardo i bandi attivi in questo momento e per conoscere le modalità di compilazione di una domanda.

Abifin per RTS Una Vita Speciale

Bambino colora con i pennelli

L’associazione L’associazione RTS Una Vita Speciale è un ente del terzo settore attivo nella provincia di Varese (VA) impegnato in opere di assistenza e cura verso utenti affetti dalla sindrome di Rubinstein-Taybi. RTS Una Vita Speciale offre un servizio di supporto alle famiglie dei bambini affetti dalla malattia promuovendo programmi educativi e riabilitativi per arginarne gli effetti. La partecipazione attiva della comunità e la sensibilità dei donatori nei confronti di una malattia genetica così rara ed elicata hanno fatto sì che ora l’associazione possa garantire una rete di supporto alle famiglie di questi bambini tramite terapie, sportelli d’ascolto e interventi di prevenzione. Un sentimento di tutela della propria comunità, che noi di Abifin abbiamo colto e voluto fare nostro. Affidandosi ad Abifin, RTS Una Vita Speciale è riuscita ad aggiudicarsi il contributo messo a disposizione dalla Fondazione Cariplo. Una collaborazione sentita e genuina che ora potrà garantire il miglior servizio socio-assistenziale a questi coraggiosi bambini e alle loro famiglie, a cui auguriamo il meglio. Si ringrazia la Fondazione Cariplo per il sostegno e RTS Una Vita Speciale per averci dato la possibilità di contribuire a questa causa comune. “I fiori, la musica ei bambini, sono i gioielli della vita” ‍Pyotr Ilyich Tchaikovsky Grazie alla sua esperienza in bandi a fondo perduto per associazioni, Abifin vi fornirà la miglior consulenza possibile ed un servizio plasmato sulle vostre esigenze. Contatta Abifin per ulteriori informazioni riguardo i bandi attivi in questo momento e per conoscere le modalità di compilazione di una domanda.