Sicilia

Sicilia efficiente

Il bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese attive nel territorio regionale della Sicilia. INIZIATIVE AMMISSIBILI  Il costo totale ammissibile per ciascun programma di investimento non deve essere inferiore a € 50.000,00 e superiore a € 500.000,00 Il programma di investimento candidato alle agevolazioni non può avere una durata superiore a 12 mesi Sono ammissibili i programmi di investimento finalizzati all’efficientamento energetico di unità locali/produttive già esistenti e localizzate nel territorio regionale I programmi di investimento dovranno prevedere la realizzazione di interventi coerenti SPESE AMMISSIBILI L’avvio dei lavori per la realizzazione del progetto non può avere luogo prima della presentazione della domanda di contributo. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto. acquisto di attrezzature, impianti, componenti, sistemi, programmi informatici e macchinari nuovi di fabbrica e relativa messa in opera acquisto di software dedicato alla gestione, controllo e programmazione del processo produttivo spese edili spese tecniche per l’esecuzione di diagnosi energetiche attestato di prestazione energetica (APE) dell’edificio ex-ante e APE realizzato a ultimazione dei lavori di efficientamento energetico (obbligatoria) QUANTO PUÒ RICHIEDERE UN BENEFICIARIO? Regime De Minimis: 60% delle spese ammissibili, sino ad un massimo di € 300.000,00; Regime GBER: 60% Micro e Piccole Imprese 50% Medie Imprese. Termine per presentare la domanda: 16/12/2025

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Fondo nuove competenze

Chi potrà beneficiarne? Il bando si rivolge ai datori di lavoro privati, comprese le società a partecipazione pubblica, che abbiano sottoscritto accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi di formazione per il miglioramento delle competenze dei lavoratori. I datori di lavoro possono presentare la domanda scegliendo tra le seguenti linee di intervento: Sistemi formativi → gruppi imprese caratterizzate dalla presenza di grandi datori di lavoro; Il programma formativo deve coinvolgere almeno una Big Player in qualità di capofila del Sistema Formativo classificata grande impresa. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno 100 lavoratori di cui al massimo il 60% devono essere dipendenti della Big Player e, quindi, almeno il 40% devono essere dipendenti degli altri datori di lavoro. Il contributo massimo riconoscibile per ciascun raggruppamento di Sistema Formativo è fissato in 12 milioni di euro. Filiere formative → raggruppamenti di almeno 5 Micro, Piccole e Medie Imprese che operano preferibilmente nell’ambito di distretti territoriali, specializzazioni produttive, reti o filiere con una vocazione produttiva ed economica. Il programma formativo deve prevedere il coinvolgimento complessivo di almeno 10 lavoratori e il numero dei lavoratori partecipanti, di ogni datore di lavoro, non può essere superiore al 25% del totale dei partecipanti. Il contributo massimo per ciascun raggruppamento è pari ad euro 8 milioni. Singoli datori di lavoro → il contributo massimo riconoscibile per ciascuna istanza è fissato in 2 milioni di euro per datore di lavoro e deve prevedere il coinvolgimento di almeno 3 lavoratori. Caratteristiche dell’incentivo Il contributo massimo varia in base alla tipologia di intervento: 1.Sistemi formativi: fino a 12 milioni di euro per ciascun gruppo, con un limite del 60% dei lavoratori dipendenti coinvolti del big player capofila. 2. Filiere formative: fino a 8 milioni di euro per progetto. 3. Datori di lavoro singoli: massimo 2 milioni di euro, con l’obbligo di presentare una sola domanda di contributo. La percentuale di contributo varia in base alla tipologia di onere finanziabile ma, in generale, il fondo copre: il 60% della retribuzione oraria e il 100% dei contributi previdenziali e assistenziali per le ore dedicate alla formazione. Per i percorsi presentati da sistemi formativi o filiere formative, la quota retributiva finanziabile sale all’80%.Sono ammissibili a contributo i progetti formativi per i lavoratori, in coerenza con le intese di rimodulazione sottoscritte tra datori di lavoro e parti sindacali. Gli accordi, sottoscritti a partire dal 10 ottobre 2024, devono essere concordati con le rappresentanze sindacali e le aree di intervento del percorso formativo devono riguardare i seguenti ambiti: 1.Sistemi tecnologici e digitali. 2. Intelligenza artificiale. 3. Sostenibilità e impatto ambientale. 4. Economia circolare. 5. Transizione ecologica. 6. Efficientamento energetico. 7. Welfare aziendale e benessere organizzativo.

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MASAF Agrisolare 2024

Il bando finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo di imprese attive nella produzione agricola primaria del Mezzogiorno.

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Resto al Sud

Il Bando Resto al Sud è finalizzato alla nascita di nuove attività imprenditoriali e libero professionali nelle regioni del Meridione.

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